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All’Ala Double 2021 ottiene il terzo posto il team supportato da DarwinNet: un grande risultato per tutto il gruppo dell’FSR Team e i piloti Peretti e Bianchini

L’azienda DarwinNet srl di Sant’Ambrogio in Valpolicella, oltre ad essere sempre all’avanguardia nel settore informatico, partecipa attivamente a manifestazioni come l’Ala Double, una gara motociclistica trentina. L’azienda veronese è stata, infatti, supporter di uno dei team in gara: l’FSR Team che, quest’anno, si è guadagnato la medaglia di bronzo.

Lo scorso sabato 16 ottobre si è conclusa la stagione 2021 dell’Italian Scooter Challenge con l’ultima delle innumerevoli gare di velocità per Vespa e Lambretta: l’Ala Double 2021. La gara è una endurance ossia una competizione che si svolge su una stessa distanza su un intervallo di tempo di più ore e che, a volte come in questo caso, prevede addirittura un cambio di pilota sulla moto. Nella gara di sabato quelli che sono scesi in pista erano ventidue scooter, divisi in tre categorie in base alla tipologia del motociclo: si passava dalla Derivate, alle Super Sport fino ad arrivare alle Proto.

Il circuito: Ala Karting Circuit

La gara si è svolta all’Ala Karting Circuit, che si trova in località Chiesurone in provincia di Trento. Il kartodromo di Ala si sviluppa su una superficie di 6000 metri quadri e si snoda per oltre un chilometro di lunghezza. Durante ogni stagione motociclistica viene percorso e attraversato da centinaia di appassionati, dilettanti ed esperti. È un circuito che, nonostante le imperfezioni, è stato definito da scooterismo.itspettacolare dal punto di vista scenografico”.

 

La gara raccontata da un pilota

“Siamo arrivati ad Ala abbastanza carichi, c’era voglia di rivincita” – così esordisce Federico Peretti uno dei due piloti membro dell’FSR Team supportato da DarwinNet – “abbiamo portato a casa un bel risultato a Pomposa, dove siamo riusciti a fare sei ore di gara senza nessun problema al mezzo. Per questo siamo arrivati all’Ala Karting Circuit con la voglia di metterci alla prova come squadra, come team, dal punto di vista umano e personale.”

“Il giro della sera prima prometteva bene, la Vespa era in buone condizioni e, anche se i tempi in qualifica non erano stati granché e saremmo partiti dodici o tredicesimi, il team era carico. In griglia di partenza non eravamo messi benissimo e la Vespa ci si è anche spenta. Questo, tra l’altro, è un problema che dovremmo risolvere prima della prossima stagione, per riuscire a dare il meglio.”

Al momento del via, in sella alla Vespa Proto Super Sport dell’FSR Team c’era Federico Peretti, sostituito successivamente da Nicola Bianchini, “Tutto è andato bene – continua Federico – finché non c’è stato il contatto con un mezzo di un’altra squadra che gli ha provocato (a Nicola, ndr) una caduta, un conseguente mal di schiena e anche la necessità di un cambio di casco. Quindi, sono subentrato io e ammetto che, dopo un po’, ho iniziato ad essere provato dalla gara. Ala è un circuito davvero tosto che dà al fisico dei piloti un lavoro non indifferente.

Per questo motivo la bandiera rossa, sventolata poco dopo, è stata una manna dal cielo. Giusto in tempo per permettere a Nicola di rientrare con il casco nuovo. Da lì in avanti è andato tutto liscio. È stata una bella gara, lo squadrone dell’endurance si è comportato bene anche questa volta e siamo riusciti ad arrivare a fine corsa con una conclusione inaspettata. Un terzo posto, soprattutto nella categoria prototipi, è stato fantastico. Davvero una bella soddisfazione che abbiamo voluto, cercato e, finalmente, ottenuto!”

Il podio e il commento finale

In breve, al termine delle tre ore di gara endurance, la prima moto a tagliare il traguardo è stata la Proto Parmakit numero 14 con, al seguito, la Vespa Falc numero 44, sempre Proto. Poco dopo le prime due, eccola lì, la Super Sport Elma Racing dell’FSR Team supportato da DarwinNet e guidata da F. Peretti e N. Bianchini.

Ecco il commento di Davide Carradori, uno dei due soci titolari di DarwinNet srl, l’azienda official supporter dell’FSR Team: “Finalmente, dopo diverse sfortune, è arrivato un podio. Inutile dire che siamo più che soddisfatti: nonostante la caduta di Nicola che ha costretto Federico a tornare in pista prima del previsto, siamo riusciti a mantenere il passo e ad arrivare a questo risultato.”